IA per monitorare e automatizzare le pressioni della rete gas

Uno degli obiettivi più importanti dei distributori del gas naturale, per quanto concerne la trasmissione nella rete, è quello della regolazione della pressione. Per arrivare correttamente a destinazione, il gas deve essere trasmesso mantenendo la corretta pressione, individuata dalle norme tecniche nella soglia che va tra i 19 e i 32 mBar (per le reti non stabilizzate).

Con pressioni troppo elevate abbiamo una situazione nociva per l’ambiente ed uno spreco di una risorsa preziosa, fin ad arrivare, in casi estremi, a condizioni di esercizio pericolose. Nel caso in cui, invece, la pressione sia troppo bassa, c’è il rischio che il gas non arrivi in quantità adeguata all’utenza finale o che entri aria nell’impianto. Quest’ultima casistica comporta la chiusura dell’impianto, che va svuotato e riempito nuovamente, un disservizio che il distributore di rete deve assolutamente evitare.

L’importanza di monitorare la pressione, pertanto, deriva dalla necessità di tenere sotto controllo le aree della rete più sensibili ai cali di pressione. Avviare un processo di digitalizzazione, attraverso l’utilizzo di dispositivi intelligenti che forniscano dati in maniera continua e real time, è sicuramente il primo passo per farlo e lo strumento chiave per garantire un monitoraggio costante è il datalogger, un dispositivo smart che memorizza molteplici dati relativi alla rete. In generale, il datalogger viene considerato come uno strumento stand-alone, in grado di leggere diversi tipi di segnali e memorizzare i dati nella propria memoria, per poi renderli scaricabili e leggibili da computer o mobile. Grazie ai dati ricevuti dai datalogger, è possibile monitorare con più precisione la pressione di rete e, nello specifico, le zone terminali, che sono quelle più a rischio.

La pressione e la portata all’interno delle reti vanno regolati in relazione al consumo di gas dell’utenza servita, consumo che è funzione delle temperature esterne e quindi delle stagioni, delle ore del giorno e della vocazione dell’area (industriale, commerciale, residenziale). Riuscire a prevedere in modo puntuale il consumo nei diversi punti della rete consente di procedere ad una regolazione che tenga conto delle esigenze reali della rete, della vocazione territoriale della zona e delle temperature ambientali. Il progetto di Terranova sviluppato in collaborazione con il Politecnico di Milano e HPA risponde proprio a questa esigenza, in chiave digitale, innovativa e sostenibile.

Sulla base del forecast dei consumi, l’IA restituisce i set point ideali delle stazioni di regolazione della pressione di rete che consentono alla rete stessa di non andare in crisi, adattandosi dinamicamente alla domanda del momento. Grazie agli smart regulator (dispositivi che automaticamente manovrano le valvole all’interno delle stazioni di regolazione della pressione) la rete lavora sempre alla pressione ideale, evitando le sovrappressioni e il rischio di perdite di gas, risultato fondamentale se consideriamo che il metano ha un potere serra 70 volte superiore alla CO2.

Digitalizzazione e l’innovazione delle infrastrutture di rete risultano la soluzione ideale per aumentare la qualità dei servizi, prevenire perdite economiche e di risorse e salvaguardare l’ambiente. Un investimento in digitalizzazione più strutturato oggi può facilitare la gestione del domani, al fine di contribuire a una gestione sostenibile di tutti i processi di gestione dell’infrastruttura di rete gas.

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