Il settore dell’igiene ambientale sta vivendo un momento di profonda trasformazione, spinto dalla necessità di maggiore efficienza, sostenibilità e conformità alle normative sempre più stringenti. In questo contesto, la nascita di DNA Ambiente segna un punto di svolta: per la prima volta, un’unica realtà è in grado di coprire tutti gli ambiti della gestione dei rifiuti, offrendo soluzioni integrate e sviluppate internamente che vanno dal rapporto con l’utente alla compliance con l’autorità di regolazione.

DNA Ambiente è molto più di una semplice aggregazione di competenze. È un game changer, il punto di riferimento per un settore che finora ha dovuto affidarsi a soluzioni frammentate e spesso difficili da integrare. Grazie all’unione di eccellenze tecnologiche come HPA, Ambiente.it, Sartori Ambiente, Arcoda e Junker, oggi esiste un ecosistema digitale in grado di gestire ogni fase del ciclo dei rifiuti in modo fluido e interconnesso. La vera forza di questa sinergia sta nella perfetta integrazione tra le diverse soluzioni software, che consentono di ottimizzare i processi in modo automatico, riducendo inefficienze e migliorando i servizi per cittadini e amministrazioni, dal primo punto di contatto con l’utente fino alla fatturazione e alla compliance normativa.
Le tecnologie di intelligenza artificiale di HPA svolgono un ruolo chiave in questa trasformazione. Hive Waste, ad esempio, rende più efficiente la raccolta dei rifiuti grazie a sofisticati algoritmi di ottimizzazione, che riducono i chilometri percorsi dai mezzi, abbassando le emissioni di CO₂ e ottimizzando i costi operativi. Hawk Waste, con il supporto della computer vision, permette di riconoscere e validare le segnalazioni di rifiuti abbandonati o di assistere i cittadini nella corretta differenziazione, migliorando la qualità della raccolta differenziata e contribuendo a contrastare il degrado urbano.
La digitalizzazione non si ferma alla gestione operativa, ma rivoluziona anche la conoscenza e il controllo dei processi. WISE, la piattaforma di IA generativa di HPA, consente a operatori e amministrazioni di consultare normative, regolamenti e documenti operativi attraverso un’interfaccia conversazionale intuitiva. In un settore in cui la compliance normativa è sempre più complessa, poter contare su un sistema che garantisce risposte precise e contestualizzate rappresenta un vantaggio competitivo decisivo.
La qualità del servizio e il rapporto con il cittadino sono altri aspetti chiave dell’offerta di DNA Ambiente. Hally Tick è il sistema di intelligenza artificiale che è stato messo a punto per gestire in modo automatizzato le richieste di assistenza riducendo i tempi di risposta e garantendo trasparenza e coerenza della comunicazione. Hally Tick riceve i ticket provenienti da vari canali di comunicazione quali email, SMS e social media, li classifica secondo le categorie TQRIF e li indirizza al reparto competente, fornendo anche un’analisi del sentiment (positivo, negativo o neutro). Inoltre, fornisce all’utente una prima risposta utile, prelevata dalle FAQ o generata in tempo reale grazie all’interfacciamento con WISE.
L’integrazione nativa tra le diverse fasi della gestione dei rifiuti rappresenta un cambio di paradigma per il settore. DNA Ambiente non è solo un fornitore di tecnologia, ma un vero e proprio partner strategico per le amministrazioni pubbliche e le multiutility, capace di offrire un modello completamente digitalizzato e automatizzato.
L’innovazione portata da DNA Ambiente si inserisce perfettamente nel quadro delle direttive europee sull’economia circolare, contribuendo a rendere le città più pulite e le risorse meglio gestite. Per la prima volta, il waste management può contare su una piattaforma completa, capace di rispondere a tutte le esigenze del settore con un’unica visione integrata. La rivoluzione è iniziata, e DNA Ambiente è il suo motore.
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